Ci sono cose che non hanno spiegazione.
Come quando pensi ad una persona lontana e senti addosso un’acuta tristezza, prima di sapere che non c’è più.
Cose strane, assurde, senza un perchè.

Persone disperate che cerchiamo invano di aiutare. Che non riusciamo a trattenere, che sono già andate via.
Il vuoto che lasciano ci sveglia improvvisamente dal nostro correre quotidiano, dai nostri pensieri, da quelli che reputiamo problemi. E vorremmo fermarci e sederci un pò accanto a loro per chiacchierare, per quel sorriso in più, per quel gesto che forse poteva fare differenza.

Mi mancherai, anche se ti ho conosciuto poco e tardi. Mi mancheranno i tuoi saluti spumeggianti e la tua voglia di comunicare, a dispetto del tuo grande dolore. La tua immensa sensibilità, il tuo amore per gli animali.
Mi farà male pensare a te durante quella notte in cortile a cercare insieme il mio gattino scomparso.
Alla tua famiglia potenzialmente perfetta, alla felicità che non so perchè ti mancava.
A ciò che ti ha distrutto, alle lacrime soffocate, alla solitudine che un pò tutti ci portiamo dentro.

Mi sento una stupida a parlarne in un blog.
Ma va bene così. Voglio ricordarti in qualche modo.
Voglio ricordare soprattutto a me stessa questa giornata triste e malinconica, senza di te.