Ho capito una cosa davvero importante.
Che la relatività è la legge imperante di questa nostra esistenza.

C’è un antico detto calabrese che recita: “i migliori amici, i migliuri curteddrate”.
L’amicizia di sicuro non può essere discontinua.
E men che meno meschina.
L’amicizia vera, intendo. Perchè gli amici non veri, invece, sono capaci di picchi, oserei dire sublimi, di meschinità.
Al punto che i tuoi nemici di sempre, a confronto, risultano all’improvviso addirittura simpatici e ti verrebbe quasi voglia di fidarti di loro perchè, tutto sommato, peggio dei falsi amici, che ti tirano le coltellate, non possono essere.

Appunto… tutto è relativo. ;)