Ho capito una cosa davvero importante.
Che la relatività è la legge imperante di questa nostra esistenza.
C’è un antico detto calabrese che recita: “i migliori amici, i migliuri curteddrate”.
L’amicizia di sicuro non può essere discontinua.
E men che meno meschina.
L’amicizia vera, intendo. Perchè gli amici non veri, invece, sono capaci di picchi, oserei dire sublimi, di meschinità.
Al punto che i tuoi nemici di sempre, a confronto, risultano all’improvviso addirittura simpatici e ti verrebbe quasi voglia di fidarti di loro perchè, tutto sommato, peggio dei falsi amici, che ti tirano le coltellate, non possono essere.
Appunto… tutto è relativo.
Giugno 4, 2009 at 9:38 am
“Preferisco un nemico sincero a gran parte degli amici che ho conosciuto”.
Giugno 6, 2009 at 10:40 am
Concordo con il grande scrittore…
Giugno 9, 2009 at 1:17 pm
Ma tante volte gli equivoci giocano brutti scherzi… Anche se è normale che nel breve periodo l’eventuale fatto possa dare fastidio.
Giugno 9, 2009 at 3:27 pm
Sinceramente mi sembra un pò riduttivo parlare di equivoco… alcune parole, magari pronunciate in buona fede, risultano purtroppo offensive ed irrispettose, anche nel lungo periodo.
Giugno 10, 2009 at 9:50 am
Il mio ruolo diplomatico mi impone di cercare soluzioni pacifiche a tutti i costi.
Vedrai che nel lungo periodo l’attrito si affievolirà.
Giugno 10, 2009 at 11:31 am
Tu svolgi giustamente il tuo ruolo, lo farei anche io al tuo posto. Ma sono certa che nei miei panni saresti, come me adesso, molto deluso… comunque quando chi ha sbagliato ammetterà l’errore e riparerà il danno, l’attrito si affievolirà di sicuro…