Forse sto attraversando una sorta di fase zen. Passiva e silenziosa osservazione della realtà circostante. Mi limito a registrare, senza più analizzare, nè farmi turbare da quello che mi accade. Non attendo nulla, ciò che deve succedere, succeda.
Sì, è molto comodo così.
Tra un pò mi darò alla meditazione, seduta a gambe incrociate alla ricerca del mio io interiore. Creerò un piccolo giardino in miniatura, fatto di sabbia e pietruzze, dove volgere lo sguardo per ritrovare la pace e la serenità. Ed anche se il mio subconscio dovesse manifestarsi, lo lascerò scorrere via. Perchè durante lo zen non si pensa.