“Arrivederci Roma”… e speriamo sia un breve arrivederci.
Roma è caotica, piena di personaggi abbastanza sopra le righe, con due linee di metropolitana che si assomigliano come il giorno e la notte, distanze stellari, satura di inquinamento e caldo afoso e, purtroppo ho scoperto a mie spese, anche di zanzare molto voraci.
Ma a parte questo, è magnifica. Ho sempre pensato che l’aria di Roma (e non per lo smog) avesse un odore diverso che non ritrovi in nessuna altra città. A Roma si respira la storia del Mondo. Ad ogni passo. Ti aggiri fra opere d’arte eccelse con assoluta naturalezza. E’ quasi surreale. In alcuni momenti mi chiedo se davvero ho visto la Cappella Sistina, se ho passeggiato nel Colosseo, se ho lanciato una monetina dentro la Fontana di Trevi, se ho messo il broncio di fronte al balcone di Palazzo Venezia… se ho sostato di fronte al bar dei Cesaroni, alla Garbatella! ![]()
Come Dante Alighieri, mi rendo conto che di fronte a bellezze troppo grandi la mente ci preserva dalle emozioni e si rifugia in una dimensione onirica. I ricordi restano, ma un pò sbiaditi.
In fondo, è forse anche meglio così: da domani si ricomincia, con i soliti impegni, lo studio, il pensiero del futuro incerto… la vita, si sa, è un continuo viaggio.
- Matia Bazar, Vacanze Romane -

