E’ vero che qualche giorno fa ho citato Andreotti (grave, gravissimo… lo so), e che trionfalmente dicevo che a pensar male a volte ci si azzecca…
Ho omesso, però, di dire come ci si sente quando si fanno cattivi pensieri su qualcuno, che puntualmente agisce smentendoci.
A volte, insomma, a pensare male si prendono delle grosse cantonate.

E ci si sente cattivi… ed un pò mortificati.
Non è una bella sensazione, a tal punto che quasi si spera che quella persona torni nuovamente a deluderci…
Gli si vorrebbe chiedere scusa per aver pensato male, e la gioia di ricevere quella buona ed inaspettata azione è turbata e vanificata.

Pensar male è una gran fregatura.

Bisognerebbe non pensare affatto, togliersi il vizio di giudicare in anticipo, puntando il dito solo su noi stessi.
Bisognerebbe, per converso, riporre una grossa fiducia in chi ci circonda, e credere che le azioni del prossimo siano tutte compiute in buona fede, come le nostre… (?)

Beh… adesso, avendo mal pensato, non posso che concentrarmi su questo piccolo rimorso che mi rimane… assaporando, però, anche un pochino di felicità per essermi sbagliata! :)