Si dice sempre che bisogna vivere ogni giorno come se fosse l’ultimo… eppure pochi di noi possono dire di farlo sul serio.
Ad esempio, se la mia vita finisse oggi, io avrei diversi rimpianti per quello che non ho mai realizzato, o detto, o rischiato… e allora mi auguro di vivere ancora a lungo, per tutte quelle cose che rimando di continuo e le occasioni che non afferro al volo, per tutti i limiti che mi impongo e per quella strana avversione alle incertezze, che mi impedisce di buttarmi a capofitto in ciò che faccio e, a volte, anche di farmi valere!
Chissà perché tendiamo ad affidare sempre al domani il presente…

Carpe diem quam minimum credula postero.
Cogli l’attimo fuggente, confidando il meno possibile nel futuro.
[Orazio, Odi, I, 11, 8]
Giugno 9, 2007 at 7:57 pm
Allora visto che potrebbe essere l’ultimo mi prendo una bella sbronza! Potrebbe essere l’ultima, no?
Giugno 10, 2007 at 7:34 pm
Io ho dato ieri sera… sai com’è… per essere pronti a qualunque evenienza…
Però il bere non ha sortito l’effetto sperato… come dire… non ha “attecchito”, la prossima volta dovrò impegnarmi molto di più!
Giugno 27, 2007 at 12:32 pm
Il passato è passato
il futuro è incerto.
Ci aggrappiamo la presente perché é
l’unica cosa di cui siamo sicuri.
Giugno 28, 2007 at 1:03 pm
Wow… hai acquisito la saggezza partenopea!