Si dice sempre che bisogna vivere ogni giorno come se fosse l’ultimo… eppure pochi di noi possono dire di farlo sul serio.
Ad esempio, se la mia vita finisse oggi, io avrei diversi rimpianti per quello che non ho mai realizzato, o detto, o rischiato… e allora mi auguro di vivere ancora a lungo, per tutte quelle cose che rimando di continuo e le occasioni che non afferro al volo, per tutti i limiti che mi impongo e per quella strana avversione alle incertezze, che mi impedisce di buttarmi a capofitto in ciò che faccio e, a volte, anche di farmi valere!
Chissà perché tendiamo ad affidare sempre al domani il presente…

Carpe diem quam minimum credula postero.
Cogli l’attimo fuggente, confidando il meno possibile nel futuro.
[Orazio, Odi, I, 11, 8]

